Ninablu è il mio primo libro.
Ovvero è il primo libro in cui ad essere miei sono testo ed illustrazioni.
Dopo aver curato per molti anni le illustrazioni per testi di altri autori, dopo qualche esperienza come scrittrice in due libri di autrici varie, dopo l'esperienza del calendario, dove oltre che aver curato le illustrazioni ho composto brevi filastrocche per accompagnare lo scorrere dei mesi, dopo la splendida e rassicurante esperienza nel 2005 del premio Centoparole Feltrinelli, mi sentivo pronta per qualcosa che fosse completamente mio.
Nasce così il libro delle avventure di Nina, la bambina buffa, solitaria, malinconica, un po' magica, che diverrà ben presto una bambina blu. Le storie di Ninablu scorrono con la ruota dell'anno. E non si tratta di chissà quali rocambolesche avventure. Si tratta delle sue giornate, dei suoi pensieri, delle sue stramberie. Delle sue notti di tempesta, delle sue raccolte di conchiglie, dei suoi pomeriggi del tè. Si tratta di me. Si tratta di chiunque, leggendo, si riconoscerà in questa creaturina che parla la lingua di gabbiano, che conosce le rotte delle navi, che vive sull'isola più isola che ci sia.
Ninablu è un libro destinato a bambini a partire dai cinque/sette anni di età. Ma letto dalla mamma può accompagnare anche le sere di bambini più piccoli. O fare compagnia a tutti coloro che, qualsiasi età abbiano, conservino un po' dell'essenza di Nina ben custodita nel cuore.
E dunque sono un po' blu.
***
Un estratto dal libro:
"Sull'isola di Ninablu arriva, sul fare dell'Autunno, una Principessa.
Una Principessa vera.
Arriva per trascorrere in solitudine qualche giorno di riposo, lontana da tutto il suo regno e la sua corte.
La dimora della Principessa si trova in una radura posta sul finire di una lunga scala che dai pressi della casa di Nina, passando per un bosco fitto, conduce ad una spiaggia segreta.
Dalla sua casa si sente il mare, e la Principessa non ama passeggiare.
Infatti Ninablu non la incontra mai.
Anzi, non l'ha proprio mai vista.
Sa che esiste, perché tutti, compreso il nonno, sanno che quella è la casa della Principessa.
Sa che è arrivata, perché il nonno una mattina di fine Settenbre le dice:- Ninablu, questa notte è arrivata la Principessa.
Infine, sa che davvero si trova lì, ne ha tutte le prove certe, poiché dal momento dell'annuncio del nonno, Ninablu ogni mattina le lascia fiori freschi fuori dalla porta. Fiori che il giorno dopo non ci sono più.
Ninablu li può così immaginare in una splendida brocca di fine cristallo dipinto a mano, sistemata sul tavolo di bellezza della Principessa.
Nina è sicura che la Principessa possieda un tavolo di bellezza.
..."
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Un breve video di presentazione
Ninablu può essere richiesto direttamente alla casa Editrice, tramite il modulo che trovate in questa pagina.
Oppure telefonando ai seguenti numeri 0881661641 e 3482920976.
O ancora può essere ordinato presso i principali rivenditori di libri on line.
O ancora può essere ordinato, se non immediatamente disponibile, nelle librerie della vostra città.
In caso vi troviate in difficoltà, scrivetemi
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Hanno scritto di Ninablu:
Sara Missorini, per mangialibri.com , e Francesca Chiarelli, per editoriaragazzi.com.
E inoltre:
"C'è chi persegue strade improbabili e impervie nel tentativo di raggiungere la leggerezza e chi invece non ha bisogno di muoversi perchè questo dono ce l'ha iscritto nel codice genetico.
Una privilegiata è l'autrice di Ninablu. Leggetelo."
"Un libro delizioso come la sua autrice."
"Chi ha la fortuna di conoscere la magia dei quadri di Tiziana Rinaldi potrà ritrovarla, intatta, tutta racchiusa qui dentro."
"grazie per aver scritto quel piccolo gioiellino in blu... mi hai fatto respirare il mare attraverso Ninablu.. mi hai fatto sentire la gioia delle piccole cose.... dei piccoli sapori.... delle piccole grandi imprese.... mi hai fatta volare con le sue piccole ali.... mi hai fatta parlare con gli animali.... sei grande tiziana!"
"... anche per me una sola parola per lei: indimenticabile..."
"... Il libro, pensato per bambini, parla - senza alcun sentimentalismo e leziosità, e ne sia reso grazie all'autrice - dell'infanzia: un'infanzia felice, protetta e sostenuta dalla comprensione e dalla tenerezza degli adulti, e dunque un'infanzia libera, prima di tutto, e naturalmente curiosa, serenamente incosciente, generosamente aperta al nuovo e all'altro, accogliente e disponibile all'ascolto e all'incontro con il mondo esterno.
Un'infanzia cui tutti dovrebbero aver diritto, fatta di scoperte estatiche ed eccitanti in seno alla natura, di lunghe galoppate a briglie sciolte nei regni della fantasia e dell'immaginazione, di condivisione con gli altri delle proprie incursioni nel mondo, di un po' di quella cattiveria spietata ma senza malizia che c'è in tutti i bambini e anche di solitudine, quella solitudine cui anche i piccoli anelano, a volte, e che non è, ovviamente, quella crudelmente e scioccamente impostagli da adulti distratti e poco consapevoli dei loro bisogni, ma quella bellissima e sana, necessaria ad ogni essere umano, anche il più giovane, per maturare dentro di sé, dopo il generoso e gioioso movimento che lo ha portato nel mondo, la sua visione e la sua idea della realtà, per elaborare nella serena e silenziosa quiete del suo stupore, nell'infinita e caleidoscopica ricchezza della sua vita interiore, nuove visioni, nuove curiosità da soddisfare, nuovi modi di incontrare gli altri..."
"Gentile Signora, il Suo libro è un vero gioiello già dalla copertina; questo viso di bimba-donna con gli occhi blu sul mare dello stesso colore ed il vestito azzurro a fiori sono straordinari.L'incipit invita a proseguire con Nina che risponde in lingua di gabbiano e siede fachira. Un bell'aggettivo alla De Luca.Il saper riconoscere le navi dalle loro rotte e vedere come gira il vento ci danno la dimensione di quanto grande sia il suo amore per il mare.La gita alle Acque Turchesi con gli amici pirati ne dà un'altra ampia dimostrazione da cui traspare, in eguale misura, il suo amore per la barca.In più c'è tanto humor: Scampato lo mette in risalto con la sequenza di aggetivi alla fine del capitolo.Molto bella anche la storia dei genitori che passa attraverso un tema scolastico! Sono certo che il Suo libro avrà un grande successo non solo tra i piccini!"
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